La parte fondamentale della nostra attività consiste nell’individuazione di produttori locali il cui lavoro risponda ai seguenti criteri di qualità:
Apicoltura Del Fabbro
Prodotti:
miele e polline. Cristina si è avvicinata al mondo delle api seguendo il marito Giorgio nelle sue visite in apiario. Hanno iniziato cinque anni fa con tre alveari e ora seguono un'azienda familiare piccola, ma con produzioni di qualità. La quantità di prodotto dipende completamente dalla stagione e dalle piogge. Nei loro apiari le produzioni principali sono di acacia e di tiglio-castagno e a seconda delle annate ottengono anche del tarassaco. Inoltre hanno da poco installato un apiario lungo il torrente Torre per produrre il miele di Amorpha-fruticosa. Poiché operano nel pieno rispetto dei ritmi e dei tempi delle api, la loro produzione di polline è esigua, infatti viene raccolto esclusivamente durante la fioritura del tiglio-castagno, ovvero nel periodo in cui il polline è di ottima scelta e abbondante, così da non arrecare alcun danno alle colonie.
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Az. Agr Trinco Antonio
Prodotti:
frutta e ortaggi. C'è chi pianta virtualmente con FarmVille e chi è allergico al computer e preferisce stare all'aria aperta. Così Antonio passa il tempo libero coltivando le terre di famiglia nelle Valli del Natisone, un tempo famose per le eccellenti qualità di pesche. Oggi le pesche sono diventate piuttosto rare, ma l'ambiente incontaminato, l'assenza di trattamenti e l'utilizzo di concimi organici consentono di ottenere frutta e ortaggi ad alta naturalità. Diverse varietà di susine, prugne e castagne ricoprono la gran parte della produzione dell'azienda, assieme a patate, cipolle ed ortaggi "esotici" scoperti nella vicina Slovenia. Per ora la trasformazione dei prodotti è in fase sperimentale: le ricette da proporre, quindi, non mancheranno!
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Az. Agr. Carlesso Nicola
Prodotti:
succo di mele e frutta. Nella zona collinare di Tarcento, il signor Nicola abbina la coltivazione di mele Florina alle più svariate qualità di mele autoctone presenti da sempre sul territorio, ottenendo un binomio perfetto per il succo di mele da lui prodotto con il marchio "Mela bevo". Oggi, insieme al figlio Alberto, oltre alle mele l'azienda coltiva differenti tipi di frutta (kiwi, ciliege, susine, pesche) nella maniera più naturale possibile, tanto da essere certificata come azienda Biologica (Numero iscrizione produttori biologici: 048 1C IMC).
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Az. Agr. Della Schiava Antonio
Prodotti:
mele, kiwi. L’attuale azienda di Toni è nata 30 anni fa dalla conversione di alcuni campi dedicati alla coltivazione del mais in piantagioni di alberi da frutto: meleti e kiwi. La passione per queste piante si è tradotta in una grande cura delle loro caratteristiche naturali e in un contenimento severo di tutti i tipi di trattamenti.
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Az. Agr. Lora Federico
Prodotti:
ortaggi, fragole, piccoli frutti, meloni e angurie Federico Lora, dopo una lunga esperienza nell'azienda agricola di famiglia, ha aperto alcuni anni fa la propria azienda dedicata a una produzione diversificata delle orticole più adatte a ogni stagione e caratterizzata dal recupero di vecchie varietà accanto a quelle comuni. Utilizza tecniche di coltivazione ecocompatibili come la rotazione dei terreni, volte alla salvaguardia dell'uomo e del territorio, e ricorre sia alla coltura protetta da serre non riscaldate che a quella a pieno campo per ottimizzare senza forzature la disponibilità del prodotto stagionale.
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Az. Agr. Mizza Adriano
Prodotti:
ortaggi e frutta. Molti anni fa la signora Irene caricava, sulla bicicletta prima e su un’Ape Piaggio dopo, i cesti di verdura per andare a venderla al mercato. Oggi il figlio Adriano, felicemente pensionato, ha deciso di continuare l’esperienza materna trasformando in orto gli appezzamenti di terreno vicino casa e dedicandosi alla coltivazione degli ortaggi. L’applicazione del comodo metodo della pacciamatura per il diserbo, così come la concimazione con solo letame stagionato interrato al momento dell’aratura del terreno, consentono di evitare l’utilizzo di qualunque prodotto chimico per la coltivazione. In questo tipo di attività non si tiene alcun conto dell’impegno in termini di tempo e di fatica: è importante la soddisfazione del veder crescere le piantine e dell’offrire un prodotto, magari dalla forma un po’ irregolare, ma appena staccato dalla pianta. Inoltre, poiché in tutte le vecchie aziende agricole friulane ai margini delle coltivazioni venivano piantati degli alberi da frutto, oggi potando e curando queste vecchie piante si recupera una produzione di frutta che viene offerta lo stesso giorno di raccolta della verdura.
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Az. Agr. Zampa Ezio
Prodotti:
brovada, creme e ortaggi in agrodolce. Nel laboratorio dell’azienda agricola gli ortaggi vengono trasformati in deliziose creme con una lavorazione a vapore che mantiene inalterate le qualità organolettiche e tutte le proprietà di questi preziosi frutti della nostra terra. Gli unici conservanti utilizzati sono l'olio di girasole, il sale, le cipolle e il succo di limone spremuto a vivo. L’accurato procedimento si completa con la conservazione sottovuoto in vasetto. Tra gli altri prodotti, sono particolarmente apprezzati gli asparagi bianchi in agrodolce, la brovada già cotta e la crema di cipolle.
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Az. Agr. Zomero Gian Paolo Francesco
Prodotti:
ortaggi e frutta L’azienda agricola di Gian Paolo Zomero è stata costituita nel 1998 e con il passare degli anni si è specializzata nella produzione di orticole a pieno campo e in tunnel. La produzione è rigorosamente di stagione e la coltivazione segue praticole agricole volte a sostituire le concimazioni chimiche con concimazioni organiche. L’intento dell’azienda non è solo quello di produrre ortaggi freschi e sani, tra i quali spiccano gli asparagi sia bianchi che verdi, ma anche quello di migliorare il terreno su cui vengono prodotti. Da sempre infatti il titolare gestisce l’azienda con particolare riguardo all’ambiente, cercando di offrire prodotti genuini che riportino alla mente del consumatore i sapori e i profumi degli ortaggi prodotti un tempo nei piccoli orti familiari. L’azienda è alla continua ricerca di vecchie varietà di ortaggi, puntando su una produzione di qualità piuttosto che di quantità; questa attenzione consente di ottenere piante più rustiche, meno sensibili alle malattie e agli attacchi di parassiti.
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